Storia delle Voci di Battlefield – Intervista Con Tomas Danko

21st Aug 2012
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Chi gioca a Battlefield, campione di vendite di EA, spesso ricorda e apprezza i suoni delle numerose armi e dei veicoli, ma ciò che contribuisce allo splendore del gioco sono anche le grandiose voci dovute alla pulizia della registrazione. Infatti, Battlefield ha un’enormità di voci caratteristiche!
Con i budget imponenti stanziati per le sessioni, per l’ultima serie sono stati ingaggiati degli attori straordinari. A differenza della registrazione di cantanti o per trasmissioni radio o televisive, in questo campo si sta iniziando a non usare più i costosissimi microfoni tradizionali.
Per scoprire di più sull’argomento ho intervistato Tomas Danko che è Ingegnere del Suono e Produttore di Doppiaggio al Digital Illusions Creative Entertainment (o DICE) in Svezia.
Tomas è stato così generoso da condividere con me la sua esperienza di un anno usando vari strumenti per ottenere il “suono migliore”.
WW: Da quanto lavori qui all’EA DICE e qual è il tuo ruolo? Hai avuto altre funzioni al DICE?
TD: Sono da cinque anni all’EA DICE come Produttore di Doppiaggio. Ho iniziato come assistente audio, poi come designer del doppiaggio per poi diventare produttore di doppiaggio dopo la prima settimana.
WW: Quali scuole hai fatto e come sei entrato nel campo dell’audio?
TD: Ho lavorato come ingegnere del suono, registrando e producendo musica per la maggior parte della mia vita. Ho iniziato ad usare i computer per l’audio a metà degli anni ‘80. A parte l’esser un pianista di scuola classica e di aver studiato in una accademia musicale sono per lo più un autodidatta. Giocando con l’audio a 8-bit dei vecchi computer sono passato dal fare demo al primo stadio del realizzare giochi.
WW: Parlami del tuo setup per quanto riguarda preamplificatori microfonici, DAW, plugins e altri apparecchi preferiti.
TD: Ho un paio di situazioni ben testate che uso a seconda di cosa devo fare. Questa è una breve lista: preamplificatori microfonici API 3124+ e 512. DAW: ProTools HD, Sound Devices 744T, Sony Soundforge e Vegas, Logic Pro. Plugins: Waves L2/L3 e Phase Linear EQ, AudioEase Speakerphone. Sono anche un grande fan dei plugin UAD. Il mio strumento preferito non-audio per gestire l’audio è Bulk Rename Utility, è essenziale per il mio lavoro.
WW: Componi, canti o suoni qualche strumento musicale?
TD: Si, faccio tutto questo e pubblico album regolarmente. Cioè, fino a che ho iniziato a lavorare con titoli di serie AAA dei video games moderni, perché mi occupano molto tempo. Spero in futuro di trovare più tempo per comporre e produrre musica.
WW: Quali microfoni RØDE usi?
TD: Ne ho avuti e usati tanti nel corso degli anni. Trovo che l’NT1000 sia un microfono molto versatile per la voce e per i panoramici della batteria. L’NT5 è grandioso sulle chitarre acustiche, e l’NT3 è la mia arma segreta per riprendere lo hi-hat. Comunque, per quello che faccio adesso il mio microfono preferito è il K2.
WW: Per la registrazione delle voci, quanti e quali microfoni hai provato prima di scegliere il RØDE K2?
TD: I soliti sospetto, quelli che mi vengono in mente sono Neumann (nuovi e molti vintage U87, TLM), Brauner, Audio Technica, Beyer Dynamic, Sennheiser, Shure e così via.
WW: Anche se il K2 ha bisogno dell’alimentatore, trovi che sia un microfono affidabile? All’incirca, quante ore al giorno e quanti giorni di produzione ha impiegato per l’ultimo Battlefield?
TD: Se considero tutti i miei lavori di registrazione è il microfono che si è rotto meno, con un totale di zero K2 che mi hanno abbandonato durante una sessione. Credo che un alimentatore separato e regolato possa in realtà aumentare l’affidabilità di un prodotto. In genere faccio due o tre ore di sessione al giorno perché molti attori non riescono a lavorare per più di tre ore, ma non è strano che io per conto mio faccia dieci o undici ore al giorno. Ho contato 500 ore di registrazioni di doppiaggio in studio durante Battlefield 3.

WW: Quali altri lavori hai fatto con il K2?
TD: EA Sports NHL (molte uscite annuali), Mirror’s Edge e Battlefield: Bad Company 2 tra gli altri.
WW: Continui a sperimentare nuove tecniche o usi solo quelle che finora ti hanno dato buoni risultati?
TD: Continuità e gestione del rischio sono due aspetti molto importanti nel mio lavoro. Sono anche un forte sostenitore del fatto che il tecnico audio, le apparecchiature di registrazione audio e i sistemi usati debbano essere completamente invisibili durante il doppiaggio o le sessioni di registrazione di un film. Non devono mai interferire con la regia e con la recitazione. Per questo, preferisco usare solo alcune tecniche di registrazione e setup di strumentazione che facilitino al massimo questo mio modo di lavorare. Detto questo, continuo a sperimentare con gli effetti durante la registrazione (per esempio maschere antigas con lavalier indossate dagli attori, microfoni sulla gola) quando vedo che ce n’è bisogno. Il nostro audio sta vincendo un mucchio di premi come il BAFTA ecc, quindi, perché cambiare un sistema vincente?
WW: Qual è il tuo progetto preferito sul quale hai lavorato e perché?
TD: Battlefield 3, perché mi ha permesso di uscire da sentieri già battuti e reinventare il doppiaggio per i video games. Tantissime registrazioni all’esterno, buttar via i copioni e lasciare improvvisare gli attori, registrazione di molti attori e variazioni di quanto si sia fatto per altri giochi FPS precedenti. Mi sento fortunato per il fatto che mi sia stato chiesto e dato il budget di realizzare tutte queste cose.
WW: Grazie mille, Tomas.
TD: Prego, Watson. È sempre divertente parlare di audio e strumentazione, specialmente con colleghi e amici come te!
Voglio ringraziare personalmente Tomas Danko per i suoi sforzi e per tempo che mi ha dedicato. L’idea di non comperare microfoni incredibilmente costosi per ottenere un ottimo suono mi trova d’accordo.
È anche essenziale usare un’ottima tecnica ed avere un buon preamplificatore microfonico. Io personalmente ne ho tanti e posso dire che tutti i miei microfoni RØDE sono degli ottimi prodotti.
Durante la stesura di questo articolo, mi è venuta voglia di giocare di nuovo a Battlefield. E questa volta continuavo a pensare e a dire, “Wow questo K2 suona benissimo!” Quindi tu, lettore: compera il gioco, giocaci ancora e prenditi un microfono RØDE!
Grazie mille a Watson Wu di Watson Wu Studios per questo articolo.
Chi è Watson Wu:
Dal 2001 Watson Wu è nel settore professionale dell’audio per il per multimedia e crea contenuti per videogames, film e programmi TV. Ha studiato musica, composizione, pianoforte, canto, direzione d’orchestra, mercato discografico e tecnologia musicale sia al Miami-Dade College che alla Florida International University. L’amore di Watson per microfoni e apparecchiature lo ha portato a lavorare per videogame quali Transformers, NCAA Football, Madden NFL, Need for Speed, Red Orchestra 2 ecc. Il suo curriculum include la realizzazione di spot per Dodge Ram, Lexus e molti altri.

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